Il 14 gennaio 2025 sono state introdotte importanti novità per quanto riguarda i libretti postali, uno strumento di risparmio molto utilizzato dagli italiani. Le novità hanno lo scopo di incentivare un utilizzo e una gestione più completa dei libretti di risparmio postali, in linea con i processi di digitalizzazione intrapresi da Poste Italiane.
La novità principale introdotta dal 14 gennaio 2025 è legata a una diversa gestione dei cosiddetti “libretti dormienti”, ma abbiamo anche la proposta di nuove offerte per gli utenti e alcune modifiche che riguardano l’incidenza della presenza di libretti postali di risparmio attivi nella determinazione dell’ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
Da tempo, Poste Italiane ha intrapreso un percorso che va nella sempre più completa digitalizzazione dei servizi offerti e una delle novità introdotte riguarda proprio la possibilità di controllare il proprio libretto postale online, senza bisogno di recarsi di persona presso gli uffici postali. Ma vediamo meglio nel dettaglio tutti gli aggiornamenti.
Aggiornamenti sul libretto postale dal 14 gennaio 2025
Una delle principali novità introdotte da Poste Italiane a partire dal 14 gennaio 2025 riguarda la gestione dei “libretti dormienti”. Con questa espressione si intendono tutti quei libretti postali di risparmio che non registra operazioni da almeno 10 anni e che presenta un saldo pari o superiore a 100 euro.
Ora, se il titolare non effettua nessuna azione, il saldo di un libretto dormiente sarà trasferito al Fondo statale per i depositi dormienti. Per evitare tale situazione, occorre effettuare un versamento o un’operazione per riattivare il libretto postale ed evitare il trasferimento dei propri risparmi. Per evitare che il proprio libretto diventi dormiente, ora è possibile controllare il suo stato attraverso diversi canali.
L’app BancoPosta consente di controllare il saldo e i movimenti tramite smartphone; il sito ufficiale di Poste Italiane permette di accedere alla propria area riservata, da PC o smartphone, e monitorare tutti i movimenti e le operazioni effettuate. Per tutti, comunque, rimane valida l’opzione di recarsi di persona presso un ufficio postale per chiedere informazioni ed effettuare versamenti.
Le nuove offerte di Poste Italiane
Un’altra novità rilevante riguarda le offerte lanciate da Poste Italiane per tutti i titolari di libretti postali di risparmio attivi. Per i titolari di Libretto Smart è ora attiva anche l’offerta Supersmart che prevede un tasso del 2,5% se si vincola una nuova somma di denaro per 366 giorni. Questa percentuale di tasso rappresenta un’offerta vantaggiosa per coloro che vogliono far fruttare i propri risparmi.
Per i clienti di Poste Italiane sono attive tre offerte differenti, in base al tipo di risparmiatori cui si rivolgono ovvero Supersmart Young, Supersmart Pensione e, infine, Supersmart Open. Si tratta di soluzioni proposte ai clienti in base alle differenti esigente personali di risparmio, caratterizzate da condizioni vantaggiose e tassi competitivi.
Per aderire a queste offerte è possibile attivarle recandosi presso un qualsiasi ufficio postale oppure utilizzare i canali digitali messi a disposizione da Poste Italiane, ovvero l’app e il sito ufficiali. Se non avete ancora attivato il vostro account, questo è il momento giusto per farlo in modo da avere una gestione più diretta e sicura dei vostri piani di investimento e risparmio.
I libretti postali nel calcolo dell’ISEE
Un’altra novità di questi giorni legata ai libretti postali riguarda l’esclusione di libretti postali di risparmio, buoni fruttiferi e altri titoli di Stato dal calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) fino a un valore complessivo di 50.000 euro. Questa modifica deriva dal decreto numero 13 del 14 gennaio 2025.
La modifica è in vigore dal 5 marzo 2025 ed è volta a favorire la capacità di risparmio dei cittadini italiani e a migliorare l’accesso a prestazioni sociali agevolate. L’esclusione dei libretti postali dal calcolo ISEE, sebbene in vigore formalmente dal 5 marzo 2025, avrà bisogno di un mese per essere pienamente operativa, per dare tempo ai sistemi informatizzati di adeguarsi.
Quindi, concretamente l’esclusione dei libretti postali dalla determinazione del valore dell’ISEE sarà possibile solo a partire da aprile 2025. Si consiglia di rimanere informati circa possibili aggiornamenti sulle comunicazioni ufficiali e di consultare periodicamente i canali ufficiali per avere informazioni precise sulle tempistiche e le modalità di applicazione di tale importante modifica.
Per concludere
Le modifiche e le novità introdotte dal 14 gennaio 2025 per i libretti postali rappresentano un passo in avanti importante per una gestione più diretta e un più facile controllo di questi strumenti di risparmio, molto utilizzati dagli italiani. Il rafforzamento della digitalizzazione dei servizi e l’introduzione di nuove offerte a tassi competitivi sono due delle principali novità.
Altri aggiornamenti introdotti a partire dal 14 gennaio 2025 riguardano la nuova gestione dei cosiddetti “libretti dormienti” che, in assenza di riattivazione, saranno trasferiti al Fondo statale per i depositi dormienti, assieme al loro saldo, e l’esclusione dei libretti postali di risparmio dal calcolo per determinare l’ISEE a partire da aprile 2025.