Hai un terreno agricolo improduttivo che potrebbe farti guadagnare più di quanto immagini?

Trasformare un terreno incolto, in qualcosa di produttivo, può sembrare una impresa impossibile, ma in realtà le cose non stanno cosi. Quello che serve, è avere a disposizione la giusta pianificazione e le tecniche agricole adeguate. Cosi da avere un risultato più prospero e ricco di coltivazione. Insomma da apprezzare sotto ogni punto di vista.

Si comincia dalla pulizia

Il primo passo, per avere un terreno adeguato, è quello collegato alla pulizia. Si comincia con l’eliminazione delle sterpaglie e la pulitura del terreno. A cui poi, segue la coltivazione. Le tecniche da usare per la pulizia sono diverse: ad esempio il tranciaerbe, per tagliare e distruggere delle piante infestanti.

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Decespugliatori: per potere togliere le erbe selvatiche e anche gli arbusti. E poi, in alternativa le macchie agricole: che servono per arare il terreno e poterlo lavorare. Grazie a queste tecniche, si livella il terreno nel modo corretto, e poi si va a lavorare. E si mette a dimora, per delle nuove colture.

La pulizia è importante, ma non solo per rendere il terreno perfetto, ma anche per evitare la formazione di malattie, e la diffusione dei parassiti. Infine, si migliora anche quello che è l’aspetto generale. Il terreno, deve sempre essere sicuro, prima di cominciare un lavoro agricolo, di ogni genere e grado.

Preparazione del terreno: fasi

Analisi del terreno: si comincia cercando di analizzare il suolo. Per cui, il livello di drenaggio, il ph e la presenza di nutrienti. Grazie a queste informazioni, si possono capire le tecniche da mettere in pratica e anche le corrette pratiche di gestione, che poi serviranno in un secondo momento.

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Irrigazione: si deve tenere conto di quelle che sono le esigenze idriche del terreno, e anche della disponibilità dell’acqua. Se serve, in questa fase, si possono anche utilizzare delle energie rinnovabili, che sono appunto destinate all’irrigazione. E che permettono di supportare, il terreno in modo sano, e con un certo risparmio.

Preparazione del terreno: lavorazione del suolo, creazione di terrazze, sistemi di drenaggio. Pratiche che sono necessarie e che servono, per migliorare quelle che sono le condizioni del terreno in generale. E infine, anche per dare una maggiore resa alle colture, che si devono inserire alla fine. A secondo della scelta.

E’ importante dissodare il terreno?

La pratica collegata al dissodamento è importante. Serve per potere preparare lo stesso alla coltivazione. In pratica, con questo sistema, non si fa altro che rompere la terra, per potere poi accogliere delle coltivazioni nuove. E’ un processo, che si può fare manualmente o anche meccanicamente. A secondo della scelta che si preferisce.

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In questo percorso, il terreno viene arato e rivoltato, per fare in modo che i grumi della terra si possano rompere. E per potere, poi favorire il drenaggio e l’areazione. Inoltre, questo passaggio, riesce anche a migliorare la fertilità e la componente organica, del paesaggio stesso. Sotto ogni punto di vista.

Fatto tutto, il terreno è pronto, per essere seminato e piantato con le diverse coltivazioni. Se il passaggio prima è stato fatto nel modo giusto, i semi che poi si andranno a piantare, potranno attecchire in modo migliore, e il risultato sarà sano e robusto. Non ci saranno intoppi, di nessun genere.

Infine, si passa al livellamento

Il livellamento, cosi come i passaggi citati prima, è fondamentale. Fa in modo che si possa creare una specie di superfice del suolo, uniforme e al tempo stesso, senza nessun dislivello. Inoltre, non fa altro che migliorare le condizioni agricole, con il relativo successo delle coltivazioni che si inseriscono nel terreno.

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Insomma, come abbiamo visto, potere trasformare un terreno incolto, in un luogo pieno di produttività, non è facile. Richiede dei passaggi precisi, competenze specifiche, che portano verso un ottimo risultato. Cura e pianificazione sono le parole d’ordine a cui prestare sempre attenzione, da non dimenticare mai. In nessun caso, a prescindere dalla grandezza del terreno.

Infine, il consiglio, è quello di chiedere aiuto, se serve ad un esperto del settore. Una persona, che possa indicare la strada giusta da prendere, quando si comincia questa nuova avventura. Con il tempo, anche il valore del terreno non farà altro che crescere, e con esso anche le sue coltivazioni.

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