Problemi con il pos? scopri subito come evitare multe e sanzioni con questa soluzione pratica

L’argomento legato ai pagamenti elettronici, è sempre di più all’ordine del giorno. Negli ultimi anni, poi, ha preso sempre di più piede. Anche per via del fatto, che in Italia, ha subito dei cambiamenti e degli aggiornamenti, di non poco conto. Da qualche tempo, esiste l’obbligo di accettare i pagamenti in POS.

Per chi è obbligatorio avere il POS?

Avere un POS è obbligatorio per chi ha una qualsiasi attività commerciale, artigianale o professionale. Insomma, per chi ha una Partita Iva, è fondamentale. In particolare, riguarda: proprietari di strutture alberghiere, avvocati, medici, commercialisti, notai, tassisti, venditori ambulanti, e molte altre categorie. Tutti quanti, lo devono avere per forza, per i pagamenti.

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E poi, dal 2022, una novità importante è quella che riguarda il settore delle tabaccherie. In un primo momento, questa categoria era stata esclusa, ma poi è stata inserita nel calderone. Dal 2023, l’Agenzia delle Entrate, ha eliminato l’esclusione precedente, che aveva a che fare, con la vendita di sigarette, tabacchi e cose del genere.

Tutti i rivenditori, che in Italia sono circa 50 mila, si sono dovuti adeguare alle novità e alle nuove norme, per non rischiare di correre il sanzioni di non poco conto. Anche loro, da quel momento, si sono dovuti munire, di POS tracciabili per le loro transazioni, a prescindere da quale esse siano.

Pos: ci sono dei costi nascosti?

Comprare e gestire il POS ha dei costi. Ma oltre a quelli iniziali, ci sono dei dettagli nascosti da tenere a mente. Si comincia dalle commissioni per le transazioni, che possono avere un costo variabile, e che si applicano ogni volta che si fa un pagamento. Da valutare, sono le percentuali da applicare.

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Un secondo aspetto, ha a che fare con i costi di mantenimento e aggiornamento. Questi dispositivi, devono sempre essere aggiornati di continuo, anche per tenere conto delle nuove tecnologie e le compatibilità, che cambiano di ora in ora. E infine, per stare lontani dalle frodi, che purtroppo ci sono sempre in questo settore.

Infine, un costo importante, è quello relativo la formazione del personale. Per potere usare il dispositivo nel modo giusto, è importante che chi lo usa, lo sappia fare. Anche per la risoluzione di eventuali criticità, che con il passare del tempo si possono presentare, e che devono essere risolte, nel giro di poco tempo.

I vantaggi del POS

Anche se la presenza obbligatoria del POS ha fatto storcere il naso, è bene sapere che questo aggeggio ha dei vantaggi di non poco conto. Il motivo principale, per cui è stato introdotto, ha a che fare con l’evasione fiscale. Un problema, di cui in Italia si sente parlare anche troppe volte.

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E poi, usarlo, ha quattro benefici importanti, che sono: conformità e sicurezza, anche per potere evitare ogni forma di sanzione e per ridurre il rischio di frode. Efficienza e trasparenza: le transazioni vengono registrate e ci sta una facilitazione della rendicontazione finale. E non è ancora finita, ci sono altri vantaggi.

Riduzione dei costi: il commerciante beneficia per via della riduzione dell’uso del denaro contante. Pare che la differenza tra le due cose sia davvero netta. E infine accesso immediato ai fondi: con un accredito immediato, ci sta la possibilità di avere sempre una liquidità attiva e presente. Fin dal primo momento.

Come scegliere la soluzione giusta?

Scegliere il POS giusto è importante, non solo per una questione di obbligo, ma anche di sicurezza. E’ bene optare sempre, per un dispositivo che sia intuitivo, e poi anche facile da usare. E che possa essere compatibile con ogni tipologia di carta di debito, credito e altri strumenti, che si usano per il pagamento.

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Poi, è bene sempre avere un POS innovativo, che possa avere un software aggiornato e che sia sempre allineato alle nuove normative. Anche per una questione di conformità fiscale. Per finire: la sicurezza, un aspetto da non sottovalutare. Il POS, quando si compra, deve tutelare i clienti e i commercianti. Ogni transazione,

deve sempre essere crittografata e monitorata in tempo reale. Solo in questo modo, si ha la certezza di potere evitare le frodi e avere altri problemi. Poi, il giusto dispositivo, gestisce anche il post vendita nel modo giusto. Con trasparenza e con la giusta rendicontazione. Insomma, tutto nel modo corretto.

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