Se c’è un fiore che davvero suscita sempre grande attenzione e ammirazione, questo è senz’altro l’orchidea per la quale abbiamo in serbo per te alcune importanti informazioni che ti permetteranno di avere un’idea su come farla sbocciare più e più volte, senza doverti limitare ad ammirarla solo una volta in tutta la sua vita.
Amarle sicuramente non è difficile, perché, al di là dei tantissimi colori che le contraddistinguono e che le rendono davvero così speciali e uniche, c’è da mettere in considerazione anche il fatto che si tratta comunque di un fiore delicato e insieme elegante, che ogni volta affascina per le sue caratteristiche.
Il trucco però per rendere un’orchidea sempre così particolarmente unica e solo c’è, ed è semplice e naturale. Quando ti sembra che sia ormai pronta per lasciarsi andare e per far cadere tutto, fiori e foglie comprese, ecco che ti do un’informazione che può tornarti utile e sicuramente tutta a tuo vantaggio.
Intanto, pazienza!
Tecnicamente, l’orchidea ci mette mesi e mesi prima di rifiorire. E’ un fattore assolutamente normale, essendo una pianta che produce con estrema lentezza. Di solito, addirittura ci vogliono circa 8-9 mesi, e il motivo di questa poca velocità è piuttosto immediato da comprendere. E’ collegato soprattutto al fatto che cercano un perfetto equilibrio tra luce, temperatura, energia e soprattutto pazienza.
Devi avere pazienza! Proprio per questi motivi, un’orchidea ci mette fino a 9 mesi prima di riuscire a fiorire di nuovo, perché lo fa a cavallo con il riposo vegetativo, e chiaramente durante questa fase, fondamentale voglio evidenziare, ha il tempo di ricaricare le batterie e ritornare a effettuare la sua normale fioritura.
Uno stimolo che sicuramente fa partire tutto, è il cambio della temperatura: l’orchidea è un fiore davvero molto intelligente, perché riconosce quando si passa da una temperatura a un’altra: se si va quindi simulare un abbassamento delle temperature, con molta probabilità riuscirai anche a stimolare la fioritura anticipata rispetto al periodo che le è più congeniale.
Il trucco è lo shock termico!
Quindi, se abbassi la temperatura di qualche grado per qualche giorno, e subito dopo cominci a farla aumentare simulando un ritorno al clima estivo, l’orchidea crederà che sia tornato il momento di fioritura e comincerà a mostrare i primi segnali di ripresa, in modo incredibile e quasi del tutto naturale, almeno per lei.
Come fare è molto semplice: esponi per circa 10-15 giorni l’orchidea a una temperatura che sia di giorno che di notte non vada oltre gli 8 gradi sotto rispetto alla temperatura che hai in casa. Non la esporre però a correnti fredde o sbalzi di temperatura troppo aggressivi, perché finiresti per bruciarla e non per farle capire che è arrivato il momento di fiorire.
Infine, fertilizza. Questo è un argomento molto delicato, perché, a differenza dell’irrigazione di cui l’orchidea ha bisogno ma in modo delicato e senza esagerare molto, è chiaro che la frequenza in questo caso debba essere più attenta, andando a diluire il fertilizzante specifico per le orchidee con acqua e dando alla pianta almeno 1 volta ogni 2 settimane.
Cos’altro serve fare?
Sicuramente potare, ma con moderazione. L’orchidea è una pianta che produce lentamente di suo, non sta male: è semplicemente la sua incredibile natura. Ama tantissimo potersi dare del tempo, non esagerare ed essere sempre pronta a mostrarsi per quello che è bella ed elegante, che si fa attendere anche in questo.
Se devi operare con un taglio fallo sempre sopra il nodo più basso dello stesso stelo da dove potrebbe partire un nuovo fiore. Infine ricordati anche di non andare mai oltre 1 cm dalla base perché si potrebbe compromettere tutta la produzione dell’orchidea in generale e fare del male all’intera pianta.
Ricordati che dopo lo shock termico per la pianta dell’orchidea potrebbe essere utile qualche accorgimento, che sia quella di non spostarla troppe volte e darle tempo, una cosa che ci tengo che sia ben chiara, perché per vedere spuntare il primo germoglio potrebbe volerci più di un mese, avendo bisogno di tutto il suo tempo.
Una grande soddisfazione
Una volta che il trucco dello shock termico ti avrà fatto raggiungere il tuo obiettivo, potrai presto notare quanto è bella l’orchidea che germoglia e che soddisfa tutto il tuo bisogno di colore e di bellezza dentro casa. Non sono piante che vogliono troppo, vogliono ciò che è giusto e importante da parte tua.
Conferisci loro calma e tranquillità, crea un equilibrio importante tra luce e acqua, abbi pazienza e soprattutto ogni volta intercedi con uno shock termico, che non nuoce all’orchidea e le permette di dare alla luce più volte all’anno quello effetto straordinario che solo con la sua fioritura si può davvero e totalmente ammirare.