Hai pesciolini d’argento in casa? il trucco che tutti usano per eliminarli per sempre!

Colore tendente all’argentato, corazza cangiante, antenne lunghe: ecco le caratteristiche principali dei pesciolini d’argento. Questi insetti sono spesso presenti nelle nostre case e, se stai leggendo queste righe, significa che ti interessa scoprire come eliminarli. Fantastico! La guida di queste righe è perfetta per te ed è ricca di consigli che puoi mettere in pratica subito.

Cosa sono i pesciolini d’argento?

Come in tutti i casi, quando si ha l’obiettivo di risolvere un problema è necessario innanzitutto conoscerlo bene. Ecco perché è opportuno dedicare un po’ di spazio per capire di cosa si parla davvero quando si chiamano in causa i pesciolini d’argento. Noti con il nome scientifico di Lepisma saccharina, dato loro dal grande naturalista Linneo, non sono pericolosi per l’uomo.

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Se non provocano danni all’uomo, come mai ci si industria tanto per debellarli? Per un motivo molto semplice: attirati dagli amidi che caratterizzano la sua composizione, si cibano di carta. Ok, siamo nell’era digitale, ma i libri nelle nostre librerie ci sono ancora, così come, soprattutto quando si parla di materiale non nuovissimo, i documenti cartacei relativi ad aspetti importanti del lavoro o della vita privata.

Un’altra loro caratteristica, che non favorisce tanto la gestione delle infestazioni, è la predilezione per luoghi bui – e umidi – come possono essere le fessure nella parete. Con una vita media molto lunga rispetto agli altri insetti – parliamo di circa 3 anni – i pesciolini d’argento sono estremamente prolifici. Possono, infatti, arrivare a deporre anche 20 uova al giorno.

Di cosa si cibano i pesciolini d’argento?

Come accennato nelle righe precedenti, i pesciolini d’argento si nutrono di amidi. Tra le loro fonti di nutrimento preferite troviamo anche gli zuccheri. Oltre a essere a rischio la carta, particolare attenzione deve essere dedicata anche ai tessuti, tra cui il lino e il cotone, e ovviamente al cibo (essenziale è conservarlo, quando possibile, in contenitori dalla chiusura ermetica). Il segnale della presenza di questi piccoli insetti è costituito da macchie gialle che risultano particolarmente visibili sulle pagine dei libri e sui tessuti di colore chiaro.

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Proprio nelle loro abitudini nutritive risiede il problema della loro presenza in casa. Non mordono, non sono veicoli di patogeni ma, parliamoci chiaro, nel momento in cui scelgono di pasteggiare con un libro di valore o con un quaderno che, per esempio, viene utilizzato a scuola, risultano a dir poco fastidiosi.

Ecco perché tante persone si fanno domande su come eliminarli. Essenziale è sottolineare che, prima di qualsiasi rimedio risolutivo, è necessario parlare di prevenzione. Oltre a chiudere ermeticamente gli alimenti dove sono presenti amidi e/o zuccheri, è opportuno, se ci sono briciole in zone della casa come la cucina, ambiente umido da loro molto amato, procedere alla loro immediata eliminazione.

Consigli per eliminare i pesciolini d’argento

Eccoci, finalmente, al cuore della nostra guida: parliamo dei consigli per eliminare i pesciolini d’argento. La buona notizia? Si può tranquillamente procedere con rimedi naturali. Uno dei più semplici prevede il fatto di inserire, in una bottiglia, dei pezzetti di patata, straordinaria fonte di amido. la si posiziona orizzontalmente sul pavimento, possibilmente in prossimità di fessure nel muro – che andrebbero sempre sigillate – o della parte bassa della porta. Attirati dall’amido, gli insetti entreranno nella bottiglia, non riuscendo più ad uscire.

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Altro espediente tanto semplice quanto efficace è ricordarsi di dare aria alla stanza. In questo modo e aiutandosi anche con un deumidificatore, disponibile a poche decine di euro online, è possibile ridurre appunto l’umidità, notoriamente molto apprezzata da questi piccoli insetti. Un ulteriore suggerimento importante è legato al fatto di passare il più possibile l’aspirapolvere, concentrandosi in particolare sulle zone vicine al battiscopa.

Alleati portentosi contro i pesciolini d’argento in casa sono le spezie. Lo stesso si può dire per gli oli essenziali. Il loro odore deciso è tutto tranne che amato dagli insetti oggetto della nostra guida (e dei tuoi incubi negli ultimi giorni, se la stai leggendo). Tra gli aromi che detestano di più, troviamo quello della lavanda e il profumo caratteristico dell’alloro.

Altre dritte per dire addio ai pesciolini d’argento in casa

Esistono diversi metodi utili a debellare, sempre in maniera sostenibile, i pesciolini d’argento in casa. Oltre a quelli appena menzionati, ricordiamo la tecnica del giornale umido. In cosa consiste? Nel procurarsi un vecchio quotidiano, che deve essere bagnato e arrotolato. Gli insetti, attirati dall’umidità, vi entreranno per fare il nido. Fai passare un paio di giorni e scegli se buttare il giornale o bruciarlo.

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Da provare sono anche le trappole adesive, che andrebbero collocate nelle zone a maggior rischio di presenza di nidi, ossia i battiscopa, eventuali fessure nel muro, la parte bassa della porta. Dopo qualche giorno dal posizionamento, le si controlla e ci si limita a scartare quelle dove non sono presenti i piccoli insetti.

Tornando agli oli essenziali, particolarmente detestato dai pesciolini d’argento è quello a base di cedro. Puoi versarlo in un diffusore e lasciare che faccia il suo lavoro nell’aria. Decisamente più efficace è il rimedio mirato, con una soluzione di acqua e olio di cedro inserita in un contenitore spray e nebulizzata direttamente nelle zone dove è maggiormente probabile trovare nidi.

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