
I pesciolini d’argento sono degli insetti argentati dal corpo allungato e lucido. Che in alcune occasioni, spuntano negli angoli di casa. Anche solo una volta nella vita, è capitato di entrarne in contatto. E non sapere che cosa fare. Sono innocui, per l’essere umano, ma non per questo sono graditi.
Pesciolini d’argento: come si formano
Partiamo dal presupposto che sono degli insetti infestanti, composti da squame metalliche e con delle antenne che sono lunghe quanto il loro corpo. Amano vivere in ambienti umidi, dentro le abitazioni, si nascondono dentro le fessure. E poi, trovano il loro habitat naturale nel bagno, nelle cucine, nelle lavanderie e posti del genere.

Sono degli animali molto prolifici, una femmina riesce a deporre anche fino a venti uova al giorno. il dettaglio, che segnala la loro presenza, sono delle macchie gialle, che in genere si vedono sulla biancheria e anche sui libri. Il vero dramma, si presenta quando la loro presenza aumenta e di molto.
Una infestazione, infatti, non solo è sgradita, ma porta dei danni a tessuti, alimenti, ambienti. Insomma, portare a dei problemi di non poco conto. E’ bene sapere, che la loro alimentazione si basa su sostanze amidacee, come per esempio: la colla di amido, copertine di libri, squame delle pelle e sporcizia.
Ma sono pericolosi?
Come detto prima, sono animaletti innocui, ma tuttavia possono portare a delle allergie in alcune persone, specialmente nei soggetti che sono allergici e che in particolare, lo sono a determinate sostanze. Infatti, la loro presenza, insieme a quello che ci può essere in casa, come la polvere, sono una combinazione letale.

Tra i sintomi più evidenti: prurito, accumulo di muco e tosse. I pesciolini d’argento, inoltre, possono invadere tanti punti della casa, e annidarsi in percorsi particolare, come: crepe e fessure, tubi e condotti e infine scatole e oggetti di vario genere. Di sicuro, un ambiente poco salubre, è il posto ideale.
Una grave infestazione, poi, è il sintomo non solo di presenza di umidità in casa, ma anche di muffa, potenzialmente anche molto estesa. Che va quanto prima individuata e debellata, prima che possa espandersi, e colpire delle zone, che fino a quel momento sono rimaste vergini e pulite. Insomma, da risolvere in modo tempestivo.
Come eliminare i pesciolini d’argento
Esistono diversi modi per potersi liberare dei pesciolini d’argento. Tutti sono naturali, e possono essere utilizzati senza problemi. Per esempio: trappole casalinghe: farina, cereali secchi o anche cibo per animali. Tutto, da avvolgere dentro il nastro adesivo: in questo modo i pesciolini potranno entrare nella trappola, senza uscire dalla superfice.

Giornali umidi: basta bagnare un vecchio giornale e arrotolarlo. I pesciolini non faranno altro che entrare, dopo qualche giorno, gettare via il giornale dentro un contenitore sigillato. In alternativa, va bene anche bruciare il giornale stesso, per potere eliminare i pesciolini che ci sono al suo interno. Ed è fatta, senza problemi.
Olio di cedro: è un odore efficace. Conviene metterlo dentro un diffusore, e posizionarlo nel posto in cui i pesciolini possono annidarsi. Foglie di alloro essiccate: anche queste sono un repellente naturale, da posizionare, allo stesso modo, nei posti in cui si sono notati i pesciolini, dentro la casa. Agiranno subito.
Come prevenire la loro comparsa
La prima regola per prevenire la comparsa dei pesciolini d’argento, è quella di tenere sempre la casa pulita. Eliminare, le particelle di amido o di zucchero, che attirano i pesciolini d’argento. Poi, cercare di conservare i vestiti in un luogo asciutto, specialmente quelli che non vengono indossati da qualche tempo.

Poi, ancora: cercare di sigillare le crepe e i buchi dei muri. Magari mettendo un poco di silicone, cosi da evitare che i pesciolini possano entrare, e che possano anche deporre le uova, dentro la casa. Insomma, evitare, una infestazione, fin dalla prima ora. Infine, in zone con elevate umidità , cercare di
usare un deumidificatore. E tenere il livello di umidità al di sotto del 60%. Cosi da riuscire a scoraggiare i pesciolini d’argento a proliferare. Ma specialmente, cercare di ventilare le zone della casa, che sono inclini, all’umidità , e installare dei sistemi di ventilazione, per ridurre i livelli di umidità .