Trucchi per un arrosto perfetto: il metodo usato dagli chef

📖 Indice:

Chi dice che occorre per forza un’occasione speciale per gustare l’arrosto? Basta avere un po’ di tempo e la certezza di un risultato all’altezza, e il gioco è fatto. E, naturalmente, una grande passione per la cucina, che è fondamentale.

I segreti per cucinare un arrosto davvero speciale non sono molti, ma vanno tutti considerati, anche perché è un piatto che piace a tutti e che, in un modo o nell’altro, soddisfa ogni palato.

Cerchiamo di approfondire l’argomento e capire quali sono i segreti e come possono esserci utili durante la preparazione. Ci sono passaggi che sono essenziali per fare le cose per bene.

Arrosto: ricetta

Per preparare un arrosto degno di questo nome servono: carne di vitello, vino bianco, brodo, aglio, rosmarino, olio, sale e pepe. Questi sono gli ingredienti necessari; per le porzioni, bisogna sempre considerare il numero di persone a tavola.

Si consiglia di acquistare carne di manzo o vitello, che è la scelta migliore per l’arrosto, anche se si può usare anche quella di maiale. È importante sapere che ogni tipo di carne richiede un metodo di cottura diverso.

I tagli migliori per l’arrosto sono: fesa, noce e sottofesa. Durante la cottura, si può decidere di legare la carne, o farla legare dal macellaio di fiducia; a casa, si può usare spago da cucina.

Come preparare la carne

La carne non deve mai essere troppo fredda prima della cottura, quindi va tolta dal frigorifero almeno un’ora prima. Poi, va cosparsa con un po’ di olio e, infine, salata e pepata, massaggiandola per qualche minuto.

È fondamentale sigillare la carne prima di cuocerla, altrimenti i succhi rischiano di fuoriuscire e la cottura non sarà ottimale. Nella casseruola, aggiungere anche due cucchiai di olio.

Aggiungere aglio, rosmarino spezzettato e, quando tutto è caldo, mettere a cuocere l’arrosto. La cottura deve proseguire per qualche minuto su tutti i lati, in modo che i succhi interni si sigillino correttamente.

E ancora

Aggiungere il vino bianco, che serve per sfumare la cottura dell’arrosto e per dare un sapore ancora più intenso. Trasferire poi il pezzo di carne e tutti gli ingredienti in una teglia e mettere tutto in forno per la cottura.

Preriscaldare il forno a 200 gradi per almeno 50 minuti e girare la carne da tutti i lati, bagnandola con il brodo fino a quando non si asciuga.

Un segreto è mettere sul fondo del forno una pentola piena d’acqua, in modo che la carne risulti molto morbida. Ma non è ancora finita, ci sono altri passaggi da ricordare.

Cosa succede dopo la cottura

Una volta che l’arrosto è cotto e tolto dal forno, va avvolto nella carta stagnola e lasciato riposare per almeno dieci minuti. È importante non saltare questo passaggio per ottenere un risultato perfetto.

Dopo il riposo nella carta stagnola, si può togliere l’arrosto e servirlo, gustando il frutto del lavoro svolto. Il risultato sarà senza dubbio eccellente.

Lascia un commento